Un documento di Word molto pericoloso

Un impiegato situato in Asia ha aperto una email rischiosa che ha permesso agli hacker di entrare tranquillamente nel network del governo Usa.
 
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StartUp Manager: Modifica Grub e Splash Screen

StartUp Manager è un programma in grado di farci modificare le impostazioni del bootloader (GRUB) e dello splash screen in Ubuntu. Le impostazioni modificabili sono moltissime, dal tempo di partenza di Grub, al sistema operativo di default, il numero di kernel che devono essere presenti nel Grub, l’abilitazione o meno del memtest86, e si possono applicare sfondi in modo semplicissimo, oppure cambiare solamente i colori delle scritte, ed addirittura modificare e applicare in modo rapido lo splash screen di Ubuntu con uno di nostro gradimento. In poche parole un programma assolutamente da provare e da non farsi scappare.

Installiamolo con il solito file .deb startupmanager 1.0.3-1

Per avere delle splashimages aggiuntive di Grub da terminale digitiamo:

sudo aptitude install grub-splashimages


Richard Stallman è in realtà Rocco Cane!

Rocco Cane in un film di Ciprì e Maresco
 

Foto originale di Richard Stallman
 


Criptoribelli e autodifesa digitale

"Queste pagine sono nate dal bisogno di discutere, all'interno dell'Associazione Isole Nella Rete e più in generale all'interno delle reti telematiche antagoniste italiane, i problemi e i rischi inerenti la privacy, l'anonimato e le libertà individuali nella società dell' informazione."

 
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Google mi "declassa"!

Ho notato una cosa molto curiosa...... Se fino a ieri cercavi su google la parola "ubuntu" questo blog usciva in 8° pagina. Se mettevi l'opzione "pagine in italiano" addirittura usciva in 1° pagina.....

Oggi, invece, mi sono accorto che cercando "ubuntu" il mio blog non compare in nessunissima pagina (ho controllato fino alla 40° pagina). Se cerchi con l'opzione in italiano, invece, mi accorgo che è stato "declassato" alla 7° pagina.

Bhe.......Google mi ha "declassato"........Google mi odia! Io odio Google (e non solo per questo!!!) 


Gestione della Swap

L'uso della memoria di Swap di Default sui Kernel 2.6.xx è regolata sul 60%, questo significa che il sistema userà intensivamente la memoria di Swap. Ciò è una buona cosa se abbiamo installata una piccola quantità di memoria (512MB o meno) e se sui nostri PC c'è un grosso carico di lavoro specialmente se funzionano da server. Ma se abbiamo abbondanza di RAM (almeno 1GB) e utilizziamo il nostro pc come desktop per uso quotidiano, allora possiamo cambiare la percentuale di Swap da utilizzare. Questa regolazione aumenterà le prestazioni della vostra Linux-Box! Vediamo dove dobbiamo mettere le mani...
 
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Crackdown investici: la polizia del pensiero

Un hacker va ad aruba a portare il suo server, ben presto scopre che ha fatto male.
 


Come ripristinare un sistema Ubuntu danneggiato

Girando un po’ per internet, mi sono imbattuto in alcuni post in un forum, in cui un utente ha voluto aggiornare il proprio sistema Ubuntu, dal 6.06 alla beta 7.04 ma qualcosa è andato storto, nel senso che il sistema si è (non so come) danneggiato e non partiva più. Se dovesse capitare anche ad altri, ecco una breve e semplice procedura per risolvere il problema (vale per qualsiasi distribuzione, non soltanto per ubuntu)
 
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I monopoli rendono linux illegale? si!

Con l’avvento del nuovo sistema della Microsoft, Vista, sui computer HP non sarà possibile installare un altro sistema, se non andando nell’illegalità. 

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Tar con i file .bz2 e .gz

Non è necessario usare prima Bunzip2 e poi Tar per decomprire file bzip2 in due passi separati...

Tar farà tutto da solo, occore solo aggiungere il flag -j così:

tar xjvf linux-source.tar.bz2

Nella stessa maniera, potete usare il flag -z con i file gzip:

tar zxvf linux-source.tar.gz
 


Ubuntu in una pendrive

Sarebbe un’idea grandiosa: avere una pendrive dove dentro ci sia Ubuntu e un software di virtualizzazione, ad esempio Qemu. La porteremmo in giro, insieme e sarà utilizzabile ovunque. Ed è realtà. L’idea è del sito pendrivelinux.com e tutto quello che ci occorre è:

   1. scaricare l’immagine zippata di Ubuntu a questo indirizzo qui;
   2. scompattare l’archivio in una directory nella nostra pendrive;
  3. al momento di voler utilizzare la distribuzione, lanciare il file ubuntu.bat il quale richiamerà Qemu; scegliamo la prima opzione in fase di boot e avremo ubuntu in a persistent mode.

La distribuzione scompattata al passo 1 non è altro che il cd di installazione, ragion per cui ci servirebbe una chiavina da almeno 1Gb (la distro occuperebbe poco più di 660 Mb). Nel caso volessimo conservare nella chiavina ulteriori e personali file, il consiglio è quello di usare una pendrive da almeno 2Gb. Addio disco fisso e Ubuntu ovunque.

pendrivelinux.com
 


APTonCD

APTocCD è un curioso programma per la creazione di backup, dei pacchetti installati sul proprio computer, in formato ISO, da masterizzare su CD/DVD. Questo fa si che in caso di reinstallazione del sistema o di installazione su nuove macchine (che non hanno collegamento ad internet), si abbia già a disposizione il parco di programmi preferiti senza doverli più scaricare e installare.
Questo software si cura, attraverso una interfaccia grafica di grande semplicità e intuitività, di creare una immagine ISO di tutti i pacchetti installati nell'attuale sistema, di collocare l'immagine nella home e di consentire successivamente, attraverso i normali programmi di masterizzazione (GnomeBaker), di creare un CD/DVD che poi servirà in caso di ripristino del sistema, di installazione del sistema in altre macchine, di installazione di pacchetti in sistemi di amici ed altro.
Per l'istallazione basta aprire Synaptic e cercare APTonCD.
 


Hackmeeting

L'hackmeeting e' l'incontro delle comunita', delle controculture digitali e non, e delle individualita' che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto all'avanzare delle nuove tecnologie, sempre piu' legate a doppio filo al controllo sociale, alle imprese belliche e alla commercializzazione di ogni spazio vitale. Tre giorni di seminari, giochi, feste, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo.
L'evento e' totalmente autogestito: non ci sono organizzatori e fruitori, ma solo partecipanti.
 
 
 


Contro tutte le barriere sociali Diritto alla Comunicazione Ora!

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  Contro tutte le barriere sociali Diritto alla Comunicazione Ora!
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Mailing list cyber-rights, conferenza elettronica non moderata ad accesso pubblico sul "diritto alla comunicazione", ed originariamente collegata tramite svariati gateways a svariate aree-echo-mail-bbs, newsgroups e spazi web.
 
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Super Grub Disk

Avviare Linux e Windows a tutti i costi. Questo il compito di Super Grub Disk, tool molto utile in tutti i casi in cui ci si trovi a dover recuperare e rendere nuovamente avviabile un sistema che abbia il Master Boot Record danneggiato.
In pratica con Super Grub Disk si ha un disco con il boot loader Grub e una serie di menu che permettono di rendere attive le partizioni, avviare MBR, avviare un sistema installato caricando il file menu.lst dall'hard disk, ripristinare Grub sull'MBR, avviare da qualsiasi disco disponibile.
L'ultima versione rilasciata 0.9590 è scaricabile sotto forma di immagine per floppy disk o per cd-rom mentre per una lista delle feature rimando alla pagina di descrizione del progetto.