Come aprire i file come utente root attraverso il tasto destro del mouse

Seguendo i seguenti passaggi si potrà aprire qualunque file con i privilegi di root semplicemente cliccando con il tasto destro del mouse sul file e selezionando SCRIPTS >> OPEN AS ROOT.

- Da terminale
gedit $HOME/.gnome2/nautilus-scripts/Open as root

- Inserisci le righe seguenti nel nuovo file
for uri in $NAUTILUS_SCRIPT_SELECTED_URIS; do
gksudo “gnome-open $uri” &
done


- Salva il file modificato e rendiamolo eseguibile
chmod +x $HOME/.gnome2/nautilus-scripts/Open as root

- Ora basterà cliccare con il destro sul file che vogliamo aprire come root, selezionare SCRIPTS >> APRI COME ROOT ed il gioco è fatto, ci verrà chiesta la password e potremo entrare come root in modo veloce e immediato.


Abilitare l'utente root

Ubuntu e tutte le distribuzioni da essa derivate (Kubuntu, Edubuntu e Xubuntu) di default sono impostate in modo che l'utente root sia disabilitato. L'account root è disabilitato in modo da consigliare, al posto dell'utilizzo diretto dell'utente root, l'utilizzo di sudo. Questa scelta è stata effettuata per motivi di sicurezza.
 
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FreeJ :: vision mixer

FreeJ è uno strumento per la manipolazione video in real-time, dove diversi layers di ingresso sono combinati con effetti live. Si possono mescolare assieme webcam, TV, file, immagini e testo renderizzato in diversi modi.

Per ubuntu basta andare in synaptic e cercare/installare "freej" 

http://freej.dyne.org/

 
 


Scambio file tramite bluetooth

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Tilda: la shell sempre in vista

Tilda è un ottimo software per avere una shell sempre a portata di mano (anzi di F1).

Per ottenere Tilda basta andare in Synaptic e cercare e installare: tilda 



Elenco Comandi Linux

 
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StartUp Manager: Modifica Grub e Splash Screen

StartUp Manager è un programma in grado di farci modificare le impostazioni del bootloader (GRUB) e dello splash screen in Ubuntu. Le impostazioni modificabili sono moltissime, dal tempo di partenza di Grub, al sistema operativo di default, il numero di kernel che devono essere presenti nel Grub, l’abilitazione o meno del memtest86, e si possono applicare sfondi in modo semplicissimo, oppure cambiare solamente i colori delle scritte, ed addirittura modificare e applicare in modo rapido lo splash screen di Ubuntu con uno di nostro gradimento. In poche parole un programma assolutamente da provare e da non farsi scappare.

Installiamolo con il solito file .deb startupmanager 1.0.3-1

Per avere delle splashimages aggiuntive di Grub da terminale digitiamo:

sudo aptitude install grub-splashimages


Gestione della Swap

L'uso della memoria di Swap di Default sui Kernel 2.6.xx è regolata sul 60%, questo significa che il sistema userà intensivamente la memoria di Swap. Ciò è una buona cosa se abbiamo installata una piccola quantità di memoria (512MB o meno) e se sui nostri PC c'è un grosso carico di lavoro specialmente se funzionano da server. Ma se abbiamo abbondanza di RAM (almeno 1GB) e utilizziamo il nostro pc come desktop per uso quotidiano, allora possiamo cambiare la percentuale di Swap da utilizzare. Questa regolazione aumenterà le prestazioni della vostra Linux-Box! Vediamo dove dobbiamo mettere le mani...
 
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Come ripristinare un sistema Ubuntu danneggiato

Girando un po’ per internet, mi sono imbattuto in alcuni post in un forum, in cui un utente ha voluto aggiornare il proprio sistema Ubuntu, dal 6.06 alla beta 7.04 ma qualcosa è andato storto, nel senso che il sistema si è (non so come) danneggiato e non partiva più. Se dovesse capitare anche ad altri, ecco una breve e semplice procedura per risolvere il problema (vale per qualsiasi distribuzione, non soltanto per ubuntu)
 
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Tar con i file .bz2 e .gz

Non è necessario usare prima Bunzip2 e poi Tar per decomprire file bzip2 in due passi separati...

Tar farà tutto da solo, occore solo aggiungere il flag -j così:

tar xjvf linux-source.tar.bz2

Nella stessa maniera, potete usare il flag -z con i file gzip:

tar zxvf linux-source.tar.gz
 


Ubuntu in una pendrive

Sarebbe un’idea grandiosa: avere una pendrive dove dentro ci sia Ubuntu e un software di virtualizzazione, ad esempio Qemu. La porteremmo in giro, insieme e sarà utilizzabile ovunque. Ed è realtà. L’idea è del sito pendrivelinux.com e tutto quello che ci occorre è:

   1. scaricare l’immagine zippata di Ubuntu a questo indirizzo qui;
   2. scompattare l’archivio in una directory nella nostra pendrive;
  3. al momento di voler utilizzare la distribuzione, lanciare il file ubuntu.bat il quale richiamerà Qemu; scegliamo la prima opzione in fase di boot e avremo ubuntu in a persistent mode.

La distribuzione scompattata al passo 1 non è altro che il cd di installazione, ragion per cui ci servirebbe una chiavina da almeno 1Gb (la distro occuperebbe poco più di 660 Mb). Nel caso volessimo conservare nella chiavina ulteriori e personali file, il consiglio è quello di usare una pendrive da almeno 2Gb. Addio disco fisso e Ubuntu ovunque.

pendrivelinux.com
 


APTonCD

APTocCD è un curioso programma per la creazione di backup, dei pacchetti installati sul proprio computer, in formato ISO, da masterizzare su CD/DVD. Questo fa si che in caso di reinstallazione del sistema o di installazione su nuove macchine (che non hanno collegamento ad internet), si abbia già a disposizione il parco di programmi preferiti senza doverli più scaricare e installare.
Questo software si cura, attraverso una interfaccia grafica di grande semplicità e intuitività, di creare una immagine ISO di tutti i pacchetti installati nell'attuale sistema, di collocare l'immagine nella home e di consentire successivamente, attraverso i normali programmi di masterizzazione (GnomeBaker), di creare un CD/DVD che poi servirà in caso di ripristino del sistema, di installazione del sistema in altre macchine, di installazione di pacchetti in sistemi di amici ed altro.
Per l'istallazione basta aprire Synaptic e cercare APTonCD.
 


Super Grub Disk

Avviare Linux e Windows a tutti i costi. Questo il compito di Super Grub Disk, tool molto utile in tutti i casi in cui ci si trovi a dover recuperare e rendere nuovamente avviabile un sistema che abbia il Master Boot Record danneggiato.
In pratica con Super Grub Disk si ha un disco con il boot loader Grub e una serie di menu che permettono di rendere attive le partizioni, avviare MBR, avviare un sistema installato caricando il file menu.lst dall'hard disk, ripristinare Grub sull'MBR, avviare da qualsiasi disco disponibile.
L'ultima versione rilasciata 0.9590 è scaricabile sotto forma di immagine per floppy disk o per cd-rom mentre per una lista delle feature rimando alla pagina di descrizione del progetto.
 
 


Ceck della versione?

Per conoscere la versione esatta del nostro OS il comando è:

lsb_release -a

Esempio:
nakinub@nakinub-laptop:~$ lsb_release -a
No LSB modules are available.
Distributor ID: Ubuntu
Description:    Ubuntu 7.04
Release:        7.04
Codename:       feisty
 


È uscito Ubuntu 7.04 Feisty Fawn

Rialsciato Ubuntu 7.04